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QUESTE PAGINE VOGLIONO ESSERE DEDICATE A TUTTE LE VITTIME DELLA STUPIDITA' UMANA
NON DIMENTICHIAMOLI . . . .
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NON VOGLIAMO FARE COMMENTI PERSONALI ALLE IMMAGINI CHE VI PROPONIAMO. PENSIAMO CHE SI COMMENTINO DA SOLE. LE ABBIAMO ACCOMPAGNATE CON UN TESTO APPROPRIATO DELLE TANTE CANZONI CHE I NOMADI HANNO CANTATO DENUNCIANDO LE PROBLEMATICHE CHE PURTROPPO ALIMENTANO LE PRIME PAGINE DEI NOSTRI GIORNALI.
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NEW YORK 11 SETTEMBRE |
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CONTRO
Contro i fucili, carri armati e
bombe contro le giunte militari, le tombe contro il cielo che ormai è pieno, di
tanti ordigni nucleari contro tutti i capi al potere che non sono ignari.
Contro i massacri di Sabra e Chatila contro i folli martiri dell'Ira contro
inique sanzioni, crociate americane
per tutta la gente che soffre, e che muore di fame.
Contro chi tiene la gente col fuoco contro chi comanda e ha in mano il gioco
contro chi parla di fratellanza,
amore, libertà e poi finanzia guerre e atrocità. Contro il razzismo sudafricano
contro la destra del governo
israeliano conto chi ha commesso stragi, pagato ancora non ha per tutta la gente
ormai stanca che vuole verità.
Contro tutte le intolleranze contro chi soffoca le speranze contro antichi
fondamentalismi e nuovi imperialismi
contro la poca memoria della storia. Contro chi fa credere la guerra un dovere
contro chi vuole dominio e
potere contro le medaglia all'onore, alla santità per tutta la gente che grida
libertà
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AUSCHWITZ
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CANZONE DEL BAMBINO NEL
VENTO"AUSCHWITZ"(GUCCINI)
SON MORTO CON ALTRI CENTO SONO MORTO CHE ERO
BAMBINO PASSATO PER IL CAMINO E ADESSO
SONO NEL VENTO.
AD ASCHWITZ C'ERA LA NEVE IL FUMO SALIVA LENTO NEL FREDDO GIORNO D'INVERNO E
ADESSO SONO
NEL VENTO.
AD ASCHWITZ TANTE PERSONE MA UN SOLO GRANDE SILENZIO E'STRANO NON HO IMPARATO A
SORRIDERE QUI NEL VENTO.
IO CHIEDO COME PUO' L'UOMO UCCIDERE UN SUO FRATELLO EPPURE SIAMO A MILIONI IN
POLVERE QUI
NEL VENTO.
MA ANCORA TUONA IL CANNONE E ANCORA NON E' CONTENTA DI SANGUE LA BELVA UMANA E
ANCORA
CI PORTA IL VENTO.
IO CHIEDO QUANDO SARA'CHE L'UOMO POTRA'IMPARARE A VIVERE SENZA AMMAZZARE E IL
VENTO SI
POSERA'.
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CILE
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SALVADOR
(G.Cortesi) |
TE RECUERDO AMANDA
(Victor
Jara)
Te recuerdo
Amanda,
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HIROSCHIMA
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ATOMICA CINESE
Elevata dai deserti, in
mongolia occidentali.Una nuvola di morte, una nuvola spettrale che va,
che va, che va. |
IL PILOTA DI HIROSCHIMA
Fuori nel mondo chissà dove
o su nel cielo fra gli eterni eroi, ma nel fondo di un profondo eterno
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TIEN AN MEN
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UNO COME NOI Con il
tuo esile corpo hai fermato un carro armato, bastava un ordine e saresti
stato schiacciato. |
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DROGA
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SANTINA Con
quelle piccole mani stringi una morte che vendi disperata agl'angoli
delle strade |
IL SERPENTE PIUMATO Il serpente piumato vola alto nel celo, nell’aria si espande una dolce nenia, parla di fumo di incoscienza e di sogni e un flauto che suona: quello di Medellin. Lo hanno sentito tutti nel mondo, uomini, donne, ragazzi e bambini seguono ignari quel dolce richiamo quel sentore di cose antiche e leali. Ma il serpente piumato ha un altro voto, quello feroce di un condor spietato, si butta inesorabile sulla sua preda e la stritola con artigli d’acciaio. La nebbia penetra fin dentro le case s’insinua subdola nelle coscienze, risveglia mostri sempre pronti a colpire, uccide amore e solidarietà. Correte a comperare il paradiso perduto date un calcio alla noia dai giorni, seguite il volo del serpente piumato, seguita la nenia del flauto di Medellin. Ma il serpente piumato ha un altro voto, quello feroce di un condor spietato, si butta inesorabile sulla sua preda e la stritola con artigli d’acciaio. I venditori di morte fanno buoni affari perché la domanda è sempre in aumento, con dollari sporchi costruiranno ospedali, per chi ha seguito quel grande miraggio. E tu madre non lasciare andare tua figlia, ha grandi occhi azzurri, capelli biondi, fa che non ascolti mai quella nenia, e dille se può vivere nella realtà. E dille che il serpente piumato ha un altro volto, quello feroce di un condor spietato, si butta inesorabile sulla sua preda e la stritola con artigli d’acciaio. |
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PRAGA
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PRIMAVERA DI PRAGA Di
antichi fasti la piazza vestita grigia guardava la nuova sua vita: come
ogni giorno la notte arrivava,
frasi consuete sui muri di Praga. |
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PARTIGIANI
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JOE MITRAGLIA Qui in
città non ne senti più parlare, troppi anni son passati |
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GUERRA DEL GOLFO
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C'E' UN RE (CARLETTI,VEROLI,DAOLIO) MENTRE IL FUCILE URLA FUOCO TUTTO IL GIORNO VOLANO AVVOLTOI NEL CIELO BLU' ATTORNO AVANZA IL BATTAGLIONE,BRILLA IL FERRO E L'OTTONE, E CADONO SULL'ERBA MILLE BRAVI CITTADINI. C'E UN RE,C'E UN RE CHE NON VUOLE VEDERE,C'E' UN RE, C E' UN RE CHE NON VUOL SAPERE. MENTRE IL CANNONE LANCIA LAMPI NEL CIELO, RULLANO TAMBURI INCALZANO ZAMPOGNE, INSIEME NELLA POLVERE, SANGUE E SUDORE, E CADONO SULL'ERBA MILLE BRAVI CONTADINI. C'E UN RE ,C'E UN RE CHE NON VUOL VEDERE, C'E' UN RE CHE NON VUOL SAPERE .C'E ' UN RE CHE DORME RAPITO DALLE ROSE, NON SI SVEGLIA NEMMENO QUANDO MADRI SILENZIOSE,UNITE NEL DOLORE A GIOVANI SPOSE GLI MOSTRANO UN ANELLO CON INCISO SOPRA UN NOME. C'E UN RE .C'E' UN RE CHE NON SCENDE DAL TRONO, C'E UN RE,C' E ' UN RE CHE NON FA NESSUN DONO. C'E ' UN RE,C 'E UN RE CHE NON SCENDE DAL TRONO,C’ E' UN RE,C' E UN RE CHE NON FA L'ULTIMO DONO. |
SOLDATO Attraverso
un bicchiere di Rum La vita di un soldato è solo un dettaglio |
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PENA DI MORTE
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UNA STORIA DA RACCONTARE Il
vento passava le sbarre, fischiettando canzoni tristi, e porta ricordi
di vita, come nastri a colori già visti, |
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